Report del Consiglio Grande e Generale di San Marino del 26 agosto – pomeriggio

11' di lettura 27/08/2022 - REPUBBLICA DI SAN MARINO - Nella seduta del pomeriggio prosegue e si conclude il dibattito in Comma comunicazioni, in cui si torna ad affrontare i temi dell’approvvigionamento energetico, della riunificazione dell’area socialista e di Amazon.

Seguono una serie di nomine e sostituzioni, per arrivarevelocemente alla ratifica dei decreti legge e dei decreti delegati, tra cui il Decreto Delegato n.106che proroga al 5 ottobre la riduzione delle aliquote dell’imposta speciale sulle importazioni dicarburante. La seduta si conclude con la presentazione del Progetto di legge in prima lettura,presentato dalla Segreteria di Stato per il Territorio, che proroga al 30 novembre 2022 i terminiper la presentazione della domanda di concessione edilizia in sanatoria straordinaria. I lavoriconsiliari riprenderanno lunedì pomeriggio dal comma 13, l’esame in seconda lettura del Progettodi legge “Regolamentazione dell’interruzione volontaria di gravidanza”.Di seguito un estratto della prima parte degli interventi del pomeriggio al Comma comunicazioni.Comma n.1. ComunicazioniMarco Nicolini, ReteLa guerra rischia di far precipitare in una crisi energetica senza precedenti. Come abbiamo visto nelpieno della pandemia, dopo quanto avvenuto per l’approvvigionamento dei vaccini Pfizer con Italiaed Europa che ci hanno chiuso le porte, non è detto che noi, come San Marino, rientriamo nel pianodi approvvigionamento del gas del continente a cui apparteniamo geograficamente e nonpoliticamente. San Marino, poco prima dello scoppio dell’invasione russa dell’Ucraina, avevamesso in atto una strategia e per volere del presidente Aass- bersaglio preferito di Alleanzapopolare- si è sottoscritto un accordo con Enel che, grazie a uno strumento finanziario, ha fissato ilprezzo del prestito del gas a circa 44 euro. Significa che, mentre altri Paesi pagano il gas intorno a300 euro, la Repubblica di San Marino oggi lo paga 7 volte meno. E’ un risultato straordinarioraggiunto anche grazie a Gianfranco Vento, l’Ad di Cassa di Risparmio, che ha offerto fattivacollaborazione e ha messo fine all’ostruzionismo di zelanti funzionari. Ora la politica deveadoperarsi perché la fetta di energia per San Mairno seguiti ad arrivare con continuità e serve unintervento coordinato delle varie Segreterie.Matteo Rossi, NprE’ un comma comunicazione anomalo, si sono toccati temi più politici, talvolta togliendosi qualchesassolino dalla scarpe e mi inserisco in questo dibattito sulla proposta di aggregazione socialista cheil mio partito, insieme a diversi partiti dell’area, sta portando avanti. Se non altro per organizzareun’area politica, obiettivo fallito da chi ci ha preceduto. Riteniamo il progetto vada portato avanti,non voglio tediare chi ci ascolta, ma va fatta chiarezza. Condivido quanto detto dal collega Reffiche un partito di sinistra deve parlare di sinistra e abbracciare temi di sinistra, cosa che il Psd e ipartiti della mia area raramente hanno potuto fare. Si è occupato il tempo su chi doveva andare algoverno, su chi doveva avere l’incarico, con gente che si buttava in ginocchio se non venivaaccontentata e si riaccreditavano persone che puntualmente spaccavano partiti sull’altare delpersonalismo. Questo è il vero problema. Le persone impegnate al tavolo stanno iniziando così afare le “pulizie pasquali”, avviare un percorso che si deve intraprendere. E’ un percorso che era fallito, vecchio, non è niente di nuovo- è vero e doveva iniziare se non altro a inizio di questalegislatura con Npr. A distanza di due anni oggi si parte e si va avanti. Occorre riempire di contenutie messaggi quelli che fino a ieri sono stati litigi per avere ruoli.Detto questo. le istanze che Psd. Ps, Md e lo stesso Elego portano avanti sono istanze che cerchiamodi portare avanti da una vita come Psd, portiamo il messaggio europeista, parliamo delle alternativeall’approvvigionamento energetico… è un peccato sentire tirare fuori in questo Consiglio sassolinidalle scarpe quando avremo un autunno difficile e dovremo fare scorta di maglioni. Al di là dei vetiche non ci sono, le persone si autoescludono, per due volte ti sei messo da indipendente e dici che tilasciano fuori? Che le persone non si sentano discriminate ed escluse dietro ai fantasmi di unapolitica che non c’è più.Rossano Fabbri, MisLa comunità sammarinese credo sia ancora molto scossa per quanto successo a due giovanisammarinesi. Non si è mai pronti alla morte, soprattutto quando colpisce in modo improvviso econtro natura, non c’è nulla di più innaturale della perdita di un figlio, in giovane età, credo di poterdire che tutta la comunità sia sotto shock.Ho condiviso l’intervento di chi mi ha preceduto, questo comma sembra più un’assembleacongressuale del popolo socialista, e noto che vi hanno preso parte al dibattito anche chi non haquesti valori, e lo colgo con piacere, ritengo sia arrivato il momento storico più opportuno, dopo lafine delle traversie giudiziarie legate a un’indagine penale impegnata a distruggere l’asse Dc-socialista, più che a accertare i reati dei singoli. I socialisti ci sono ancora, anche se non c’è ununico partito, e i risultati elettorali dei singoli vanno al di là dei meriti di ciascuno di noi e ci deveresponsabilizzare sul progetto di riaggregazione che dovrà nascere su determinati presupposti chenon devono essere quelli del richiamo dalla foresta da parte del partito di maggioranza relativa, chenon fa che certificare la fine di questa maggioranza. Le riforme fatte sono state fatte, e il Mis non hamancato di portare il suo apporto quando le condivideva, ma oggi non crediamo questamaggioranza possa portare avanti le riforme che ci decantate. Prova ne sono i litigi di questamattina tra le forze di maggioranza.Se il motivo per cui nasce la riaggregazione di area è quello di costruire un partito che possa ridaredignità al grande popolo socialista, delineare i valori degli ideali socialisti che dovranno esseredeclinati rispetto alle esigenze del popolo sammarinese, della San Marino del 2050, se questi sono ipresupposti, ben vengano i tentativi di riaggregazione. Se invece qualcuno sente gli odori dellapoltrona, allora credo sarà l’ennesima operazione di macchinage politico e lascerà il tempo chetrova.Gian Matteo Zeppa, ReteChiederei in ossequio alle vittime innocenti, ricordate anche da chi mi ha preceduto, un minuto disilenzio da parte dell’Aula.Agosto è il mese delle riflessioni, degli sfogatoi, della Feste dell’Amicizia o delle affermazioni dichi si vuole sganciare da legacci forse stretti, o perché piace fare un po’ di marasma. Parto da dueriflessioni lanciate sui social dal Sds Lonfernini.Questo periodo di riflessione in cui ci sono movimenti strani, vedo- come lo ha definito Lonfernini-che qualcuno di giurassico, messo nell’angolo, si stia muovendo nel sottofondo politico. Questo micrea un po’ di fastidio: si vanno a riaccreditare vecchie volpi, credendole statisti di un’economiafallace, che ha portato a una crisi economica del paese, invece ognuno dovrebbe all’interno deipartiti esiliarli e non dargli nuova sponda.Poi c’è la sindrome del brutto anatroccolo: i colleghi di Motus sollevano la questione Amazon.Sottoscrivo l’intervento del Segretario Ugolini sul fatto che San Marino è una piccola realtà echiunque venga qui deve farlo nel rispetto delle regole, non creare vie preferenziali, perché ci sichiama Amazon. Quindi la questione delle multe arrivate a oltre 4 mila sammarinesi- tra cui me- su un presuntomancato pedaggio di Autostrade. La cosa è arrivata attraverso una società di riscossione crediti,personalmente, per un sollecito di pagamento complessivo di 194 mila euro. L’associazioneconsumatori prima parlava di una truffa, ma non lo è, più di 4 mila persone ad oggi non si sa cosadebbano fare. Bisognerebbe avere una sinergia a tutto tondo. Si può parlare di riforme, recessione,di freno a mano, se aprire ad Amazon serve per dare dati personali di tutti i sammarinesi e della Paad un’entità terza su cui San Marino non ha giurisdizione, come ha risposto il Segretario. Credo cheprima di sganciarci ed entrare in questo clima ferragostano la politica responsabilmente debba darequalche risposta ai cittadini.Mirco Dolcini, DmlRingrazio il consigliere Zeppa per aver chiamato un miniuto di silenzio per la giovani vittime dellanostra comunità. Un gesto giusto e profondo. Non lo ringrazio invece per la battuta fatta a Motus,non ci sentiamo dei brutti anatroccoli, semmai eventualmente delle fenici, perché cerchiamo di farriemergere e migliorare questo Paese. Forse lei o il suo partito si sente un brutto anatroccolo. Vistoche lo ha citato vorrei parlare di Amazon, la digitalizzazione del paese e della Pa serve a noi, servea San Marino, certo nel rispetto della sicurezza dei dati, che c’è. Bisognerebbe solo avere voglia diapprofondire l’argomento. Ringrazio l’intervento del Sds gatti che ci dice che non c’è avversità e sista approfondendo la questione della sicurezza dei dati. Bene facciamolo ma in fretta, perché sentogià il fischio del capostazione che fa partire il treno. Il problema non sono i pacchi, ma ladigitalizzazione del paese, anche se i pacchi arrivano ancora senza monofase e anche questo è unproblema. Un plauso alla Segreteria per l’Istruzione per aver previsto la riapertura delle scuolesenza mascherine.Teoodoro Lonfernini, Sds per il LavoroIeri avevo cercato di fare un superficiale invito all’Aula con uno strumento non istituzionale, perindicare alla parte politica di concentrarsi su tutto quello che il Paese ha di fronte a se, evitando discendere nella dialettica banale e puramente politica all’interno dell’Aula. Credo di averlo fatto inmaniera umile e genuina e sentita, ma preoccupata, rispetto alle circostanze reali del paese.Assistendo da questa mattina ai lavori in Aula, è un intervento che ci sta. Non ho la presunzione chemia opinione debba diventare il calendario del dibattito delle istituzioni, ma permettetemi diesprimere l3 mie considerazioni. Io spero che chi ascolta il dibattito, sia meravigliato o sconcertatoper due cose. Il primo perché pensi e abbia confuso la riunione del Consiglio con la diretta Fb diqualche riunione del partito socialista. Io rappresento la Dc, ma sono contentissimo ancora esista ilPartito socialista, radicato nella passione delle persone. Ma diventa quasi imbarazzante, quasistridente, quasi imbarazzante quasi talmente banale a causa vostra che il presupposto per il qualesono convinto che se in 50 anni vi siete divisi 75 volte, e i prossimi 10 raggiungerete il doppio delledivisione raggiunte fino ad oggi. E se pensiamo che lo stupore delle persone è dovuto al fatto chevedono che ci stiamo dedicando questa giornata, di fronte ai problemi e alle riforme che dobbiamoaffrontare. Se crediamo che l’aspetto legato alle politiche energetiche non sia il problema deiproblemi, credo che non viviamo dentro la comunità globale e crediamo ancora che il nostro piccoloterritorio ci protegga. E’ un problema oggettivo, di natura economica, di transizione energetica, è unproblema economico che dobbiamo affrontare attraverso criteri oggettivi e scientifici che tuttiquanti, compreso il sottoscritto, che non avremo mai in termini di competenza. Magari evitiamofacili esternazioni e affidiamoci di più a chi quella competenza ce l’ha. Poi vorrei parlare diinvestimenti e di una corretta programmazione economica del Paese, considerate nuove circostanze,come investitori di qualunque natura. Non è mica detto che se arrivano buoni progetti dobbiamoaffidargli il paese intero, né che dobbiamo continuare rifiutarli a priori se il progetto è serio. E’rapporto normale come fanno in tutto il mondo. Ci chiediamo ancora se Amazon lo vogliamo o no?Dovremmo parlare di cosa significa investire nelle politiche sanitarie senza permettere che la valutazione dei robot non la faccia um medico, l’Iss. Da giugno a settembre ci riempiamo la boccadi problemi idrici e poi smettiamo. E’ ora di dare concretezza alle scelte del paese e di attuare unapolitica del sì e se sono ci sono dei ‘no’, devono essere giustificati e dichiarati in maniera aperta,senza che si arrivi a un problema per l’economia. Ci piace parlare alla popolazione non comesoggetti che hanno a cuore l’interesse popolare, ma ci piace parlare in modo populista, e siamo tuttiuguali con lo stesso vizio. Io non occuperò più il mio tempo per parlare di strategie e alleanze, masolo esclusivamente delle cose che servono al Paese e solo con le persone che saranno degne diessere rappresentanti e di rappresentare. C’è un passato storico recente giudiziario e quella dignità equell’essere degno ancora non glielo abbiamo concesso e mi meraviglio come mai ancora quadentro non ci sia una censura politica.





Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 27-08-2022 alle 18:20 sul giornale del 29 agosto 2022 - 4 letture

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