Report del Consiglio grande e generale del 17 marzo

9' di lettura 17/03/2022 - SAN MARINO - Nel pomeriggio i lavori consiliari proseguono con la Ratifica dei decreti legge e decretidelegati. Si parte con l'esame e la ratifica dei primi due il decreto legge 2 marzo n.

26 “Prevenzioneda avvelenamento e norme per il contrasto al fenomeno dell’abbandono di esche e bocconiavvelenati” e il decreto Decreto-Legge 4 marzo n.27 “Azioni utili a garantire la pace e la sicurezzainternazionale e introduzione straordinaria e temporanea del permesso di soggiorno provvisorioper emergenza Ucraina”.In particolare, il decreto legge n. 26, emesso dopo i recenti episodi di violenza nei confrontidi animali da compagnia, vittime di bocconi avvelenati, viene illustrato dal Segretario di Stato pergli Affari Interni, Elena Tonnini: “A seguito degli episodi verificatisi negli ultimi mesi, il congressodi Stato ha emanato uno specifico decreto legge per rafforzare le misure di salvaguardia eprevenzione ai fini del controllo e del monitoraggio- chiarisce- e per adottare il più sollecitamntepossibile le opportune misure per la repressione degli eventi criminosi”. La volontà del decreto èinoltre di andare a intervenire solo se eventuali sostanze nocive sono abbandonate, precisa ilSegretario, “non si parla a uso per disinfestazioni o derattizzazioni- sottolinea- si parla della volontàprecisa di uso di una sostanza nociva per scopi diversi da quello per cui è nata”.Il consigliere Gian Matteo Zeppa, Rete, ricostruisce la catena degli eventi che ha portato aprendere seri provvedimenti a partire dai fatti del 2011, “quando il famoso killer dei cani fece stragial camping di Murata, e pochi giorni dopo, a pochi chilometri di distanza, furono buttate eschedentro giardini privati, uccidendo alcuni cani”. Zeppa rileva come si tratti di “accadimenti ciclici”,che si ripetono ogni 10 anni circa. Ricorda le interpellanze fatte allora dal suo movimento e lemanifestazioni di piazza della cittadinanza. E denuncia come già nel 2011 dalle voci che sirincorrevano nei castelli di Città e Murata si fosse “ristretto il cerchio su alcune persone già note,mai state toccate- prosegue- e questo mi fa pensare abbiano appoggi- non so con chi o in checontesti”. Michela Pelliccioni, Dml, anticipa la presentazione per un emendamento volto aspecificare e “comprendere tutte le casistiche”. E con rammarico si accoda alla denuncia fatta dalconsigliere Zeppa: “Le norme a tutela degli animali devono essere applicate in maniera esemplare esenza che ci sia alcuna ombra di dubbio che questo non venga fatto su tutti a prescindere”. Si diceinfatti dispiaciuta dai rumors “che vanno avanti da anni- spiega- e che sostengono come il soggettoo i soggetti che compiono queste azioni deprecabili siano noti, ma tutelati a livello politico”.Proprio contro queste voci esorta la politica a compiere un intervento forte e anche chi ha provecerte a farsi avanti e denunciare: “Noi, a nome di Dml, ci faremo portavoce di queste denuncia”,assicura.Paola Barbara Gozi, Pdcs si unisce all'appello: “Dobbiamo denunciare, aiutare i nostri corpi dipolizia a indivuare questo o questi criminali, non solo scriverne su Fb- manda a dire- dobbiamo farapplicare le norme per colpire i responsabili e arrivare fino in fondo a questa vicenda”. Iro Belluzzi,consigliere indipendente di Libera, stigmatizza sia l'atteggiamento omertoso evidenziato dagliinterventi che lo hanno preceduto, ma anche i “si dice”senza fondamento che rischiano di lederel'onorabilità delle persone. “Va superato sia il chiacchiericcio- esorta- sia l'omertà per paura delleripercussioni”. Maria Katia Savoretti, Rf, esprime ampia condivisione per il decreto ma anche“grande preoccupazione per reiterarsi di episodi che sono da condannare e sono inaccettabili. Alberto Giordano Spagni Reffi, Rete, dà quindi lettura di un Ordine del giorno volto ad “apportaremodifiche al Codice penale per aggiornarlo ai tempi”, spiega. In dettaglio l'Odg:“Il Consiglio Grande e Generale,a seguito dell'esame, in sede di ratifica, del Dl 'Prevenzione da avvelenamento e norme per ilcontrasto al fenomeno dell'abbandono di esche e bocconi avvelenati'; censurando le gravissimecondotte di chi mette in pericolo la salute pubblica e l'ambiente naturale, abbandonando esche ebocconi avvelenati su terreni pubblici e privati; esprimendo vicinanza a tutti coloro che a causa ditali condotte scellerate hanno assistito alla sofferenze o alla morte di animali;Condividendo la necessità di assicurarsi che la normativa vigente sia sufficientemente aggiornata,anche in virtù della legge 19 luglio 2021 n. 137 'Protezione dlla fauna selvatica nella Repubblica diSan Marino' che, tra le altre cose, definisce e tutela le specie protette e le specie particolarmenteprotette;Dà mandato al congresso di Stato, per il tramite dei Segretari di Stato per la Giustizia, gli Affariinterni e per il Territorio di predisporre un progetto di legge per aggiornare l'articolo 282-bis delCodice Penale, previo confronto degli enti interessati in materia, al fine di valutare eventualilacune normative ed aggiornare le pene previste per il reato di maltrattamento degli animali, anchein base ad un diversificazione della condotte e a seconda della gravità delle stesse”.Denise Bronzetti, Gruppo misto di maggioranza, esprime orientamento favorevole perl'Odg: “Un progetto di legge potrebbe essere la sede per andare a sistemare quello che oggi vienepresentato in altra maniera”. Anche dall'opposizione, Guerrino Zanotti, di Libera, dichiara diappoggiarlo: “E' un intervento corretto- sottolinea- quello di predisporre una modifica del codicepenale nel senso di inasprire le pene previste”. Anche se ammette che non rappresenta un interventorisolutivo: “Ci chiediamo- aggiunge infatti- piuttosto se non sia necessario dare alle forzedell'ordine capacità di essere più efficaci”. Nel corso dell'esame dell'articolato del Decreto, comeannunciato, il consigliere Pelliccioni propone un emendamento modificativo all'articolo 2 volto “adampliare la casistica a tutti gli elementi- solido, liquido e gassoso- chiarisce- che possono provocareun danno ma anche per escludere la casualità (nel caso, per esempio, dell'uso di sostanze a finiagricoli)”. Previo confronto con il Segretario e con tutti i gruppi, l'emendamento viene accolto,infine il decreto viene ratificato (senza voti contrari o astensioni).Il Decreto-Legge n.27 “Azioni utili a garantire la pace e la sicurezza internazionale e introduzionestraordinaria e temporanea del permesso di soggiorno provvisorio per emergenza Ucraina”, vieneillustrato dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari: “Il decreto è stato il primo attonormativo messo in campo dal governo a seguito del conflitto in Ucrainae verte su due aspetti.L'articolo 1 crea il presupposto normativo per l'applicazioni delle sanzioni internazionali, senzaentrare nello specifico delle stesse, mentre l'articolo 2 tratta il tema dell'accoglienza su cui siconcentrano emendamenti governo e dell'opposizione”. In particolare, gli emendamenti del governoriguardano: il primo, “la possibilità di accedere a forme di impiego temporaneo”, il secondo“l'introduzione di limitazione dei flussi in arrivo- motiva il Segretario- per garantire la sostenibilitànell'intervento pubblico e privato nelle procedure di accoglienza”. Si definiscono quindo “300 unitàincrementabili del 5% di mese in mese”. E' una cifra importante per San Marino, sottolinea. “Siamogià a numeri superiori agli ingressi normali previsti dalle residenze in un anno- fa notare il SdsBeccari- in soli 10 giorni circa”. Nicola Renzi, Rf, sottolinea l'importanza del decreto rispetto allemisure previste per l'accoglienza ma reputa “troppo ampio” l'articolo 1 relativo alle sanzioni,lamenta quindi la mancanza di un riferimento preventivo in Commissione consiliare affari Esterisulle misure restrittive da applicare, per cui presenta un emendamento soppressivo. Sul secondopunto criticato, in particolare, si trova accordo con il governo e si concorda un emendamento con tutti i gruppi per prevedere il riferimento auspicato in Commissione consiliare Affari esteri. Vienecosì ritirato l'emendamento soppressivo e infine approvato il testo concordato.All'articolo 2, il consigliere di Libera, Guerrino Zanotti, illustra un emendamento del suo partito. “Se gli emendamenti del governo prevedono misure a sostegno dei profughi, noi riteniamo-spiega- si debba agevolare d'altra parte anche tutti i sammarinesi utili alla causa che forniscono alloggi per l'accoglienza”. Per questo l'emendamento di Libera prevede di “ridurre del 50% ilvalore della rendita catastale dell'immobile limitatamente al periodo di utilizzo dell'accoglienza e ilrimborso delle utenze di acqua, luce e gas per il periodo di utilizzo della casa, che deve essereprecedentemente sfitta, per dare ospitalità ai profughi, attraverso il ricordo al Fondo di cooperazioneinternazionale”. L'emendamento viene sostenuto da Rf, mentre la maggioranza rileva difficoltà nelsuo accoglimento. Per Alessandro Cardelli Pdcs, il limite delle 300 unità “è fissato per consentireadeguata assistenza”, mentre chi ha accolto rifugiati dall'Ucraina a San Marino “non lo ha fattocertamente per poter avere agevolazioni economiche”, fa notare . Pollice verso sull'incentivoproposto da Libera quindi: “Lo ritengo tardivo e non tiene conto della situazione che sta vivendoSan Marino- puntualizza- si propone infatti che nei confronti dei profughi siano rimborsate utenzesenza limiti, quando queste si stanno alzando per tutte le famiglie sammarinesi”. Per Spagni Reffi,Rete, il contenuto dell'emendamento può essere “condivisibile”, ma “bisogna fare conti la con realtàe con le disponibilità di risorse dello Stato- riconosce- sappiamo che non sono elevate anche per inostri cittadini”. E propone piuttosto di trovare una mediazione. Chiude il cerchio lo stessoSegretario di Stato Beccari che ritiene accoglibile il punto a) dell'emendamento di Libera, relativoalla rendita catastale. Mentre sulla parte delle utenze fa sapere che è in corso di affinamento unregolamento relativo all'accoglienza dei profughi che possa prevedere l'esenzione dei costi diallacciamento delle utenze quando l'ospitalità è fatta in immobili precedentemente sfitti. “Il nostroimpegno è di approvare l'emendamento ad esclusione del comma b)- conclude- ma ci impegniamocome governo a considerare nell'ambito del regolamento e delle sue modifiche successive unulteirore intervento sui costi delle utenze, tenendo conto dell'esenzione già messa in campo sulletariffe di primo allacciamento”. Viene quindi accolto a larga maggioranza l'emendamento di Libera,presentato in forma parziale, limitatamente al dimezzamento della rendita catastale. Respinto invecel'emendamento, sempre di Libera, all'articolo 2, con una proposta contro il caro carburante che si èregistrato a seguito del conflitto in Ucraina, volto a incrementare lo sconto previsto con la SanMarino Card. Il Sds Beccari anticipa che il governo è al lavoro su interventi coordinati peraffrontare il rincaro di bollette e carburante: “Non siamo oggi nella condizione di approvarel'emendamento”, spiega, aprendo comunque a un confronto propedeutico con tutti i partitisull'adozione di misure per la mitigazione di tariffe energetiche. Il decreto legge n.27 viene quindiapprovato a larga maggioranza (3 gli astenuti e 0 contrari).L'Aula ratifica infine gli ultimi due decreti delegati illustrati dal Segretario di Stato per le Finanze,Marco Gatti: il n.28 “Interventi a sostegno degli operatori economici e delle famiglie in seguitoall’emergenza sanitaria da COVID–19 / ratificato a maggioranza” e il n. 19 “Trasformazione dellaSocietà Veicolo Pubblico di Segregazione Fondi Pensione S.p.A. in Trust di Scopo”. La sedutaconsiliare si chiude con la ratifica dell'accordo Iss/Oo.Ss. “per la riorganizzazione della turnisticae dei riposi settimanali del personale Pdr Oss ed Inf della Uoc Assistenza Residenziale Anziani”,stipulato in data 31 gennaio 2022 e infine, con la lettura della Relazione conclusiva sull’attivitàsvolta del Comitato Sammarinese di Bioetica, relativa al periodo dicembre 2020- dicembre 2021 (reperibile al link https://www.consigliograndeegenerale.sm/on-line/home/streaming-video-consiglio/scheda17175202.html). I lavori riprenderanno domani in mattinata.





Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 17-03-2022 alle 14:52 sul giornale del 18 marzo 2022 - 8 letture

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