Giorno della Memoria: non basta condannare il male, si deve capire come è potuto accadere

2' di lettura 27/01/2022 - Contro ogni pregiudizio. Non basta condannare il male: si deve capire come è potuto accadere. San Marino sia sempre terra di asilo e accoglienza. Titola così il proprio comunicato il Congresso di Stato della Repubblica di San Marino per la Giornata della Memoria.

Il testo integrale:

Come giustamente affermava il filosofo inglese Edmund Burke: “Chi non conosce la storia è condannato a ripeterla” e ricorrenze come la “Giornata della memoria” sono l’occasione proprio rinnovare il ricordo, stimolare la riflessione, non disperdere nel tempo la memoria collettiva. Non è solo uno sterile omaggio alle vittime del nazismo ma una profonda riflessione su una vicenda che riguarda tutti noi da vicino, perché ci si interroghi sulle ragioni che hanno consentito che accadesse. Il 27 gennaio di 77 anni fa, abbattendo i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, furono degli uomini a cambiare il corso della bruttissima pagina di storia che altri esseri, disumani aguzzini, avevano purtroppo scritto macchiandosi del più atroce dei delitti.

La storia non è solo un insieme di date e di eventi ma è fatta di emozioni, sofferenze, dolori, aspirazioni, soprusi e prevaricazioni ma anche di solidarietà, di pensieri, di valori. Non è vero che viaggia al di sopra degli individui e che travolge e devasta ogni cosa. La storia la fanno le donne e gli uomini di una comunità, sia essa locale che mondiale. La storia, in definitiva, siamo noi.

La Repubblica di San Marino, negli anni delle persecuzioni nazifasciste, fu capace di offrire rifugio e protezione a molti cittadini di religione ebraica, confermando la sua vocazione naturale all’asilo, al rispetto, nella ferma convinzione che ogni essere umano è uguale all’altro, nei diritti e nella dignità. Un elemento fondante della nostra comunità che non deve mai essere disperso ma rappresentare un faro, in particolare, momenti angosciosi come quelli che stiamo attraversando.

Celebrare la Giornata della Memoria non deve limitarsi all’indignazione temporanea e alla denuncia morale contro i crimini nazisti, contro avvenimenti gravi e disumani, ma deve spingere tutte le generazioni a capire, a rafforzare gli strumenti della consapevolezza perché nulla di simile possa mai più accadere.

RIPORTIAMO DI SEGUITO IL PROGRAMMA DI INIZIATIVE SU TERRITORIO SAMMARINESE PER CELEBRARE QUESTA GIORNATA.








Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2022 alle 16:19 sul giornale del 28 gennaio 2022 - 125 letture

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