CDLS verso il Congresso: scattano 200 assemblee sui posti di lavoro

4' di lettura 20/07/2021 - Scatta il conto alla rovescia verso il 16° Congresso della Confederazione Democratica: a settembre parte il ciclo di 200 assemblee per discutere le tesi ed eleggere i delegati. L’ha deciso il Consiglio Confederale riunito martedì mattina alla Sala del Castello di Domagnano.

Molti i temi al centro della discussione, a partire dal recente progetto di legge sulle cartolarizzazioni, ovvero lo strumento per alleggerire le banche dalla zavorra degli NPL, e dell’avvio della riforma previdenziale. “Riforma strategica – avverte il parlamentino CDLS – ma che non può avere come unico obiettivo l’equilibrio dei numeri e il pareggio di bilancio”.

Il Consiglio Confederale ha inoltre fatto proprie le forti critiche espresse dalla segreteria della Confederazione al Decreto sul Lavoro occasionale, ovvero la decisione del Governo di estendere in quasi tutti i settori economici il lavoro usa e getta e di triplicarne le ore per dipendente: “ Di fronte alla sfide post pandemiche dell’innovazione e della riqualificazione, puntare sui lavoretti precari è un pessimo segnale perché significa dequalificare e frantumare il nostro mercato del lavoro”.

A PIENO REGIME LA MACCHINA ORGANIZZATIVA DEL 16° CONGRESSO
La macchina organizzativa del 16° Congresso Confederale dell’11, 12 e 13 Ottobre prossimo è partita: già inviato a circa 6.500 iscritte ed iscritti – lavoratori attivi e pensionati – l’articolato fascicolo contenente le “Tesi congressuali”, che serviranno da stimolo per il dibattito che si svilupperà nel corso delle circa 200 assemblee precongressuali – già pianificate da inizio settembre – nel corso delle quali si provvederà alla elezione dei 280 delegati che parteciperanno al congresso. Sarà un momento di grande democrazia e partecipazione per rafforzare e rilanciare l’azione sindacale e l’identità della CDLS.

LA CDLS TIENE IL PUNTO SUL LAVORO USA E GETTA
Il Confederale CDLS ha fatto proprie le forti critiche espresse dalla Segreteria della Confederazione riguardo alla recente approvazione del Decreto sul Lavoro Occasionale: “Questo provvedimento ha purtroppo sdoganato la precarizzazione delle condizioni lavorative, la dequalificazione e frantumazione del nostro mercato occupazionale con la concessione di 1500 ore annue per dipendente, oggettivamente spropositato rispetto alla temporaneità della prestazione; inoltre va denunciata l’estensione del lavoro precario ad una molteplicità di settori. L’aspetto più negativo da rilevare è che tutte queste concessioni e perdite di diritti sono state giustificate da un “contentino” economico che non compensa lontanamente né la perdita dei diritti né, tantomeno, la precarietà diffusa ed indiscriminata. In questo caso la CDLS è stata l’unica voce ad alzarsi, forte e chiara, a difesa dei diritti dei lavoratori ad essere opportunamente formati e ad avere un lavoro stabile e qualificato”.

RIFORMA PENSIONI: NO AI TAGLI LINEARI, INDISPENSABILE APPROFONDIRE I DATI
Per il Confederale lascia perplessi il percorso di riforma del sistema previdenziale appena avviato: “ Un tour de force di incontri già definiti ad iniziare dal 7 di Luglio, dopo un silenzio assordante che è durato da molti mesi. I dati forniti sono scarsi e poco dettagliati, non danno il quadro definito di quello che è il contesto nel quale muoversi in un percorso di riforma condiviso, sostenibile, equo e non certamente oggetto di alcun tipo di forzatura”.

“Abbiamo più volte fatto presente -continua il vertice CDLS- che stigmatizziamo l’abitudine di presentare articolati di legge preconfezionati prima che si sia avviato un percorso di confronto sugli obiettivi. Ieri sera è pervenuta dalla Segreteria alla Sanità la bozza dell’articolato, undici pagine di proposte che saranno attentamente valutate, che dovranno essere affiancate da una approfondita e dettagliata analisi dei dati previdenziali e da precise simulazioni riguardanti le ipotesi proposte. Il punto finale di questa riforma – strategica per la Confederazione Democratica – non può essere solo finalizzato all’equilibrio dei numeri, ai pareggi di bilancio, ai tagli lineari: l’obiettivo deve essere bilanciato e sostenibile, senza dimenticarsi che i pensionati hanno già subito nel passato un taglio rilevante delle pensioni con l’introduzione di un contributo di solidarietà”.

RISANAMENTO SETTORE BANCARIO: URGENTE AFFRONATRE IL NODO NPL
Altre riforme sono in fase di avvio, per la CDLS grande attenzione va posta ai contenuti dei Progetti di Legge sulle Cartolarizzazioni e sulle modifiche legislative correlate: “Tenuto conto dei rilevanti contenuti tecnici dei provvedimenti, riteniamo che debba esserci un approccio costruttivo e propositivo. La soluzione della problematica relativa agli NPL – Crediti non performanti – parte da qui il risanamento del sistema Bancario e del sistema economico-finanziario del Paese”

Per questo la CDLS sollecita “un incontro alla Segreteria Finanze per approfondire e portare il nostro contributo sulle due norme di Legge in discussione. Nel contempo va apprezzato l’accoglimento della richiesta avanzata dalla CDLS di nominare un membro designato dalle organizzazioni i sindacali all’interno del collegio sindacale della Società Gestione Attivi della ex Banca Nazionale Sammarinese S.p.A.

La prossima riunione del Consiglio Confederale è stata fissata ad inizio settembre per fare una valutazione delle attività e degli incontri svolti nel corso delle prossime settimane, con particolare attenzione alle riforme in cantiere ed al percorso che porterà al 16° Congresso di ottobre.


da CDLS
Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2021 alle 15:38 sul giornale del 21 luglio 2021 - 110 letture

In questo articolo si parla di lavoro, comunicato stampa

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